Giochi estivi con il cane: idee divertenti per tutti

GALGANO MICHELA • 21 luglio 2026

L’estate offre tante occasioni per trascorrere più tempo con il proprio cane: giornate lunghe, vacanze, gite e serate all’aperto. Quando le temperature aumentano, però, le attività devono essere adattate al clima e alle caratteristiche del singolo animale.

Non è necessario far correre il cane per ore per divertirlo e appagarlo. I giochi di ricerca, le attività olfattive, l’acqua e i piccoli esercizi da svolgere insieme possono essere molto coinvolgenti e, se organizzati correttamente, decisamente più adatti alle giornate calde.

Ecco alcune idee da provare.

1. La caccia al tesoro olfattiva

L’olfatto è uno degli strumenti più importanti attraverso cui il cane esplora il mondo. Utilizzarlo richiede concentrazione e può risultare molto appagante, anche senza una grande attività fisica.

Possiamo nascondere piccoli bocconcini:

  • nell’erba del giardino;
  • sotto alcuni vasetti capovolti;
  • all’interno di scatole di cartone;
  • tra asciugamani arrotolati;
  • in diversi punti di una stanza fresca.

All’inizio scegliamo nascondigli semplici e lasciamo che il cane ci veda mentre sistemiamo il cibo. Quando avrà compreso il gioco, potremo aumentare gradualmente la difficoltà.

In giardino è possibile anche spargere una parte della normale razione nell’erba e lasciare che il cane la cerchi con il naso. I giochi olfattivi sono particolarmente utili nelle giornate in cui il caldo rende sconsigliabili corse e passeggiate lunghe.

2. Il tappetino da leccare in versione estiva

Un tappetino da leccare può essere ricoperto con un alimento umido adatto al cane e lasciato per qualche tempo in frigorifero o nel congelatore.

Possiamo utilizzare, in base alle sue abitudini alimentari:

  • una parte della sua normale razione umida;
  • alimento gastrointestinal o monoproteico, se prescritto;
  • yogurt bianco senza zucchero, se tollerato;
  • una piccola quantità di frutta adatta ai cani;
  • crocchette precedentemente ammorbidite con acqua.

L’attività di leccamento può favorire calma e concentrazione. Il gioco deve comunque essere proposto sotto supervisione, soprattutto le prime volte, e le quantità utilizzate devono essere considerate all’interno della razione giornaliera.

Per i cani che tendono a mordere e distruggere il tappetino è meglio scegliere un supporto resistente oppure utilizzare un gioco riempibile apposito.

3. Il ghiacciolo tutto da scoprire

Possiamo preparare un gioco refrigerante mettendo in un contenitore acqua e alcuni piccoli premi alimentari, lasciandolo poi congelare. Il cane dovrà leccare e sciogliere gradualmente il ghiaccio per raggiungerli.

È preferibile utilizzare un contenitore abbastanza ampio da produrre un blocco stabile, evitando cubetti molto piccoli che il cane potrebbe tentare di inghiottire interi.

Il gioco deve essere offerto in un luogo ombreggiato, su una superficie facilmente lavabile e sempre sotto controllo. Non tutti i cani amano gli alimenti molto freddi: se il nostro sembra infastidito o cerca di spezzare il blocco con troppa forza, scegliamo un’attività diversa. Anche le associazioni dedicate al benessere animale propongono i giochi da leccare refrigerati come possibile arricchimento estivo.

4. La piscina per cani

Una piccola piscina rigida può trasformarsi in un ottimo spazio di gioco. Non serve riempirla completamente: per molti cani bastano pochi centimetri d’acqua in cui rinfrescarsi, cercare giochi galleggianti o recuperare bocconcini.

L’ingresso deve essere sempre volontario. Non bisogna prendere il cane in braccio e metterlo nell’acqua contro la sua volontà, perché potrebbe spaventarsi e sviluppare una vera avversione.

Possiamo invogliarlo entrando con i piedi, lanciando un gioco vicino al bordo o premiando ogni piccolo avvicinamento. Una piscina rigida è generalmente più adatta rispetto a una gonfiabile, che può essere facilmente danneggiata dalle unghie.

Alla fine dell’attività ricordiamoci di:

  • far uscire il cane prima che sia troppo stanco;
  • asciugare bene le orecchie e le pieghe cutanee;
  • risciacquare il mantello se sono stati utilizzati prodotti nell’acqua;
  • svuotare o coprire la piscina quando non viene utilizzata.

5. Il recupero dei giochi in acqua

Per i cani che amano nuotare, il recupero di un gioco galleggiante può essere molto divertente. È importante scegliere acque sicure, pulite e prive di correnti, verificando che l’ingresso e l’uscita siano agevoli.

Non tutti i cani sanno nuotare bene e alcuni possono andare rapidamente in difficoltà. Per le prime esperienze, per i cani anziani o per quelli con una conformazione fisica poco adatta al nuoto può essere utile un giubbotto salvagente specifico.

Evitiamo inoltre di lanciare continuamente il gioco molto lontano. L’eccitazione può spingere il cane a ignorare la stanchezza e a ingerire grandi quantità d’acqua durante il recupero. Meglio alternare pochi lanci a pause all’ombra.

Al mare bisogna impedire, per quanto possibile, che beva acqua salata e mettere sempre a disposizione acqua dolce. Dopo il bagno è consigliabile risciacquare mantello e cute per eliminare sale e sabbia.

6. La pesca dei giochi

Per i cani che non amano nuotare possiamo preparare una versione più tranquilla del gioco.

Mettiamo in una bacinella larga e poco profonda:

  • giochi galleggianti;
  • palline abbastanza grandi da non poter essere ingerite;
  • piccoli oggetti adatti al cane;
  • qualche bocconcino che rimanga in superficie.

Il cane dovrà utilizzare muso e zampe per recuperare ciò che gli interessa. Alcuni immergeranno immediatamente il naso, mentre altri avranno bisogno di osservare e sperimentare con calma.

Utilizziamo sempre oggetti sicuri, privi di parti che possano staccarsi, e scegliamo una bacinella stabile che non possa rovesciarsi addosso all’animale.

7. Il mini percorso a ostacoli

In un giardino ombreggiato o in casa possiamo costruire un piccolo percorso utilizzando oggetti comuni:

  • coni da aggirare;
  • bastoni appoggiati a terra;
  • una scatola aperta da attraversare;
  • un tappetino su cui fermarsi;
  • una sedia attorno alla quale fare un giro;
  • un asciugamano arrotolato da superare.

Il percorso non deve essere una gara di velocità. Accompagniamo il cane lentamente, premiandolo mentre esplora e risolve i diversi passaggi.

Gli ostacoli devono rimanere bassi e stabili, soprattutto per cuccioli, cani anziani o soggetti con problemi articolari. L’obiettivo non è farlo saltare, ma stimolare attenzione, equilibrio e collaborazione.

8. Il gioco delle tre ciotole

Disponiamo tre contenitori capovolti e nascondiamo un premio sotto uno di essi. Lasciamo che il cane utilizzi il naso per individuare quello corretto.

Quando il gioco diventa troppo semplice possiamo spostare lentamente le ciotole oppure aumentare il loro numero. Evitiamo però di trasformarlo in un esercizio frustrante: il cane deve riuscire a trovare il premio e mantenere il piacere della ricerca.

Questo gioco può essere svolto in casa, occupa poco spazio ed è adatto anche ai cani che non possono svolgere attività fisica intensa.

9. Nascondino con la famiglia

Una persona trattiene il cane mentre un’altra si nasconde in casa o in giardino. Una volta dato il segnale, il cane viene lasciato libero di cercarla.

Quando trova la persona, riceve complimenti, un piccolo premio oppure il suo gioco preferito.

Oltre a essere divertente, questa attività stimola l’olfatto, l’ascolto e la collaborazione con i componenti della famiglia. I nascondigli devono naturalmente essere accessibili e sicuri: niente balconi aperti, cancelli non protetti o luoghi in cui il cane potrebbe incastrarsi.

10. Imparare un nuovo esercizio

Le giornate più calde possono essere l’occasione per insegnare piccoli comportamenti utili o divertenti:

  • toccare la mano con il naso;
  • andare sul proprio tappetino;
  • cercare un gioco indicato per nome;
  • girare intorno a un oggetto;
  • appoggiare il mento sulla mano;
  • mettere volontariamente il muso nella museruola;
  • entrare serenamente nel trasportino.

Organizziamo sessioni molto brevi, di pochi minuti, utilizzando premi piccoli e interrompendo quando il cane è ancora interessato. L’apprendimento non deve diventare una prova di obbedienza: è soprattutto un’occasione per comunicare e divertirsi insieme.

11. Le bolle di sapone adatte ai cani

Alcuni cani si divertono a inseguire e rompere le bolle con il naso o con le zampe. È necessario utilizzare prodotti formulati specificamente per gli animali e svolgere il gioco su una superficie non scivolosa.

Non incoraggiamo il cane a saltare continuamente e interrompiamo l’attività se diventa troppo eccitato, inizia a mordere compulsivamente l’aria oppure ingerisce una quantità eccessiva di prodotto.

Per i cani che non mostrano interesse non è necessario insistere: ogni animale ha preferenze differenti.

12. La passeggiata “senza fretta”

Anche una passeggiata può diventare un gioco. Nelle ore più fresche della giornata scegliamo un percorso tranquillo e permettiamo al cane di annusare con calma, decidere dove soffermarsi e osservare l’ambiente.

Non è necessario percorrere molti chilometri: una breve uscita ricca di odori può essere più interessante di una camminata veloce durante la quale il cane non ha la possibilità di esplorare.

Possiamo portare qualche premio e proporre piccole ricerche nell’erba, soste all’ombra o semplici esercizi di attenzione.

Giocare sì, ma nelle ore giuste

Durante l’estate le attività all’aperto dovrebbero essere concentrate nelle ore più fresche, generalmente al mattino presto o alla sera. Nelle giornate molto calde può essere preferibile rinunciare completamente all’attività fisica e scegliere giochi tranquilli in un ambiente fresco.

Corse, lanci ripetuti della pallina e giochi molto eccitanti possono esporre il cane al surriscaldamento anche quando l’attività dura relativamente poco. Il rischio è maggiore nei cani brachicefali, anziani, sovrappeso, molto giovani, con mantello folto o affetti da patologie cardiache e respiratorie.

Prima di uscire tocchiamo l’asfalto con il dorso della mano: se è troppo caldo per noi, può esserlo anche per i polpastrelli del cane. Cerchiamo percorsi ombreggiati e portiamo sempre con noi dell’acqua.

Quando è il momento di fermarsi

Il gioco deve essere interrotto immediatamente se il cane presenta:

  • ansimazione molto intensa;
  • salivazione abbondante;
  • lingua o mucose molto arrossate;
  • rallentamento improvviso;
  • debolezza o difficoltà a camminare;
  • disorientamento;
  • vomito o diarrea;
  • incapacità di recuperare dopo una pausa.

In questi casi bisogna spostarlo in un luogo fresco, iniziare a bagnarlo con acqua fresca ma non gelida e contattare rapidamente un veterinario. Il colpo di calore è un’emergenza e non bisogna attendere che i sintomi si risolvano spontaneamente.

Il gioco migliore è quello adatto al singolo cane

Non tutti i cani amano l’acqua, rincorrono una pallina o desiderano cimentarsi in un percorso a ostacoli. Età, salute, carattere ed esperienze precedenti influenzano profondamente il modo in cui ogni animale gioca.

Osserviamo le sue preferenze, proponiamo attività senza forzarlo e lasciamogli la possibilità di fermarsi. Il vero obiettivo non è stancarlo il più possibile, ma offrirgli un’esperienza piacevole, sicura e condivisa.

Con qualche accorgimento, anche le giornate più calde possono diventare un’occasione per scoprire nuovi modi di stare insieme.

Autore: GALGANO MICHELA 21 luglio 2026
Il ritorno a casa dopo un viaggio comporta spesso un cambiamento improvviso: ricominciano gli impegni, diminuisce il tempo trascorso insieme e cambiano nuovamente gli orari di passeggiate, pasti e riposo.
Autore: GALGANO MICHELA 21 luglio 2026
Partire insieme al proprio animale può essere un’esperienza bellissima, ma richiede un po’ di organizzazione. Auto, treno, nave o aereo presentano esigenze diverse e non tutti gli animali affrontano gli spostamenti nello stesso modo.
Autore: GALGANO MICHELA 22 maggio 2026
Con le temperature che iniziano a salire, anche i nostri animali possono soffrire il caldo.
Autore: GALGANO MICHELA 22 maggio 2026
Con l’arrivo della bella stagione aumentano le passeggiate all’aperto, ma...
Autore: GALGANO MICHELA 10 aprile 2026
Atlante Gattaro è il libro illustrato che racconta i luoghi più affascinanti del mondo legati ai gatti: un viaggio tra storia, cultura e curiosità feline.
Autore: GALGANO MICHELA 10 aprile 2026
Ad aprile le temperature oscillano: scopri come proteggere cani e gatti dagli sbalzi termici, prevenire malattie stagionali e quando rivolgersi al veterinario.
Autore: GALGANO MICHELA 27 febbraio 2026
Nel 2026 il benessere mentale di cani e gatti è diventato una parte fondamentale della salute animale. Stress, noia e cambiamenti nella routine possono influire profondamente sull’equilibrio fisico ed emotivo dei nostri animali domestici.
Autore: GALGANO MICHELA 17 febbraio 2026
L’AI nel mondo pet nel 2026 rappresenta un’evoluzione significativa per addestramento, monitoraggio salute e nutrizione personalizzata.
Autore: GALGANO MICHELA 14 gennaio 2026
Uno studio su Science conferma che alcuni cani sono in grado di apprendere nuove etichette lessicali anche da discorsi non rivolti direttamente a loro...
Autore: GALGANO MICHELA 22 dicembre 2025
Tornare alla normalità è un processo graduale e mirato...